Una processione in mare e le luminarie in piazza
Le feste del Gargano stanno fra la primavera e la fine dell'estate.
Il calendario di Vieste è quello di tutti i paesi di mare del Sud: le feste patronali in primavera, quando i pescatori sono a casa, e poi un'estate lunga di serate, sagre e concerti sul lungomare che dura fino a settembre.
Santa Maria di Merino
Il 9 maggio si celebra la patrona, la Madonna di Merino, che secondo la tradizione fu trovata da alcuni pescatori sulla spiaggia omonima. La statua viene portata in processione dal santuario fuori paese fino in città, e negli anni in cui si fa il percorso via mare le barche del porto la accompagnano tutte insieme. È la festa più sentita dell'anno.

San Giorgio e il carnevale
Il 23 aprile si festeggia San Giorgio, l'altro patrono, con la processione per i vicoli del centro storico. Il carnevale, in febbraio, riempie il paese di carri e di maschere ed è uno dei pochi momenti dell'anno in cui il centro è pieno di gente del posto e non di turisti.
L'estate
Da giugno a settembre ogni sera c'è qualcosa: i mercatini sul lungomare, i concerti in piazza, le sagre dedicate al pesce, alla paposcia, alle olive. I paesi vicini hanno le loro: Peschici, Vico del Gargano, Mattinata. I campeggi tengono il calendario di quello che succede nel raggio di venti chilometri.
Le luminarie
Come in tutta la Puglia, le feste patronali si riconoscono dalle luminarie: strutture di legno e lampadine alte anche venti metri, montate per due giorni e poi smontate, che trasformano una piazza normale in qualcosa che sembra una cattedrale di luce. Le fa un mestiere che si tramanda in poche famiglie.