Quattro giornate, dal mare alla montagna sacra
Da Vieste si arriva ovunque sul promontorio in meno di un'ora.
Il Gargano è piccolo e tondo, e Vieste sta sul bordo: questo vuol dire che tutte le gite sono raggi che partono dallo stesso centro e ci tornano la sera. Queste quattro coprono le cose per cui si viene: il mare visto dall'acqua, la foresta, i borghi e il santuario.
Le grotte in barca
Dal porto di Vieste partono ogni mattina le barche per il giro delle grotte marine: tre ore lungo la costa sud, con le soste per il bagno nelle calette e l'ingresso in quelle in cui si può entrare. È la gita da fare per prima, perché da terra quella costa non si vede.

I borghi della costa nord
Peschici sta su uno sperone bianco a picco sul mare e si gira in un'ora; Vico del Gargano ha un centro medievale intatto e un quartiere che chiamano Civita; Rodi Garganico è un paese di agrumi affacciato sul mare. Sono tutti e tre entro mezz'ora da Vieste, e si fanno in una giornata con la Foresta Umbra nel mezzo.
Monte Sant'Angelo
Monte Sant'Angelo sta a ottocento metri e si raggiunge in un'ora di strada che sale. Il santuario di San Michele Arcangelo è una grotta trasformata in chiesa nel quinto secolo, patrimonio Unesco dal 2011 come luogo del potere longobardo: si scende una scalinata di ottantasei gradini e si entra nella roccia. Sopra c'è il rione Junno, con le case bianche a schiera.
Le Tremiti
D'estate dal porto di Vieste partono gli aliscafi per le isole Tremiti: un'ora e un quarto all'andata, con il ritorno nel pomeriggio. San Domino è l'isola dei pini d'Aleppo e delle calette, San Nicola quella dell'abbazia fortificata. Si sta in acqua tutto il giorno; il mare qui è riserva marina dal 1989.